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I Racconti del Cuscino

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IL VENERDI' ORIENTALE di Versoriente CON due appuntamenti da non perdere...2° APPUNTAMENTO DI: PROSPETTIVE DALL’ORIENTE: L’EUROPA DESCRITTA DA AUTORI DELL’OTTOCENTO CINESE E GIAPPONESE www.versoriente.netpresenta:  L’Europa vista dalla Cina, impressioni sull’Occidente daiviaggiatori cinesi Bellezza ed istruzione delle donne europee nell’ottocento, osservate dai viaggiatori cinesi.   In questo secondo incontro verrà presentato il libro Le donne occidentali nei diari dei viaggiatori cinesi dell’Ottocento (di Miriam Castorina, Nuove Edizioni Romane, Roma, 2008).  Interviene l’autrice Miriam Castorina, professore a contratto di “Lingua e Traduzione Cinese” e “Mediazione Cinese” presso la Facoltà di “Scienze Umanistiche” della“Sapienza” Università di Roma. È inoltre docente di lingua cinese presso l’Istituto Confucio di Roma.

Venerdì 29 Maggio 2009 ore 18.30

  Ingresso libero presso VersOriente, Vicolo Cellini 17 00186 Romainfocall: 06.68.93.506 
 

 e a seguire...un evento esclusivo:  la lettura teatrale de "I Racconti del Cuscino"   Il “Makura no Soshi” (lett. “Racconti del cuscino”, riferito al fatto che l’autrice ogni sera, prima di coricarsi, scriveva sul suo diario quel che era accaduto durante la giornata) è uno dei capolavori della letteratura giapponese:  un viaggio all’interno della vita emotiva di una dama della corte imperiale nel Giappone dell’anno mille. Sei Shōnagon (965/67 – 1010 ca.), esponente squisita del gusto del tempo, ci ha lasciato una testimonianza preziosa della raffinatezza intellettuale del periodo “aureo” della corte imperiale, il periodo Heian (794-1185). In mezzo alla vezzosità e frivolezza di molte osservazioni la scrittrice non manca di far trasparire un’acuta sensibilità, costantemente attratta e al contempo turbata da quel senso di caducità , un leitmotiv che permea l’intera cultura giapponese, che prende il nome di mono no aware (lett. “sentire le cose”).VersOriente ha scelto di proporre al suo pubblico quest’opera attraverso una lettura di brani scelti condotta da Giorgio Carducci, attore e orientalista. Durante la lettura sarete accompagnati attraverso i mutevoli e numerosi stati d’animo della scrittrice, così da assaporarne le particolarità e la raffinatezza, scoprendo  con quanta immediatezza  essa riesca ad immortalare come in un quadro sensazioni ed emozioni attraverso una scrittura semplice ed intensa allo stesso tempo.Introduce: Arianna Di Pietro, yamatologaRiduzione del testo, mise en éspace e lettura: Giorgio Carducci e Frida Bruno VENERDì 29 MAGGIO 2009 ORE 21,00 BIGLIETTO € 5,00
presso
VersOriente
Vicolo Cellini 17, 00186 Roma (Campo de’ Fiori).
 Giorgio Carducci: dopo aver frequentato una scuola di musical sotto la direzione artistica di Saverio Marconi, si è perfezionato in stage internazionali ed ha subito cominciato ad esibirsi in progetti teatrali di portata nazionale cimentandosi nel musical, nel teatro di prosa drammatico e contemporaneo, nonché in mise en éspace di cui è stato spesso anche curatore. Musicista versatile, da anni si cimenta nei vari generi musicali e assieme all’attività di cantante di musica moderna, per cui spesso collabora ad eventi teatrali come colonna sonora “live”, si sta specializzando nel repertorio musicale antico e barocco in Svizzera e frequenta collateralmente il conservatorio di Santa Cecilia a Roma per un corso sperimentale di “maestro al cembalo” ed ha già all’attivo una decennale esperienza concertistica in qualità di controtenore. Tutto ciò lo spinge fin da giovanissimo a lavorare con registi e musicisti di prestigio, portando avanti costantemente sia l’attività di attore che quella di cantante. Inoltre, la laurea in “Storia dell’Arte dell’Estremo Oriente” conseguita alla Sapienza di Roma lo conduce naturalmente ad approfondire in qualità di studioso aspetti culturali orientali, come, ad esempio l’evoluzione dell’arte buddhista (in particolar modo quella Zen), la pittura, la letteratura e l’estetica cinese e giapponese.  Frida Bruno: si forma come attrice teatrale conseguendo il Diploma all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico ed inizia da subito a lavorare con importanti registi della scena italiana tra cui si annoverano M.Scaparro, L. De Fusco. G.  Dall’Aglio, Memè Perlini, U. Gregoretti.  In particolare con Scaparro durante la pluriennale tournèe europea  che la vede recitare nel ruolo di Colombina nel celebre “Pulcinella” interpretato da Massimo Ranieri.Vestirà i panni di figure femminili marcatamente drammatiche a partire da “Un posto al Sole”  fino al “Commissario Rex” passando da “Don Matteo” “La squadra”, “Un medico in famiglia”, “Tequila Bonetti”, “Distretto di Polizia” per citare i più conosciuti. Sul grande schermo va ricordata la sua partecipazione al film “Tu ridi” con la regia dei fratelli Taviani, nel ruolo di Loredana. Collateralmente ha partecipato a progetti radiofonici nella forma del radiodramma con A. Sironi e A. Pierfederici, oltre a condurre la trasmissione televisiva “Chi è di scena”, format espressamente rivolto ad un pubblico di appassionati di teatro. Come voce recitante principale ha inoltre fatto parte  di importanti reading letterari e su tutti “Progetto Italia” a San Lorenzo in Lucina a Roma, assieme a personaggi del mondo della cultura e del giornalismo quali  P. Oddifreddi, G. Vattimo, E. Mentana, M. Hack, P. Dorfles, E. Galli della Loggia, P. Crepet, Alain Elkann,, M. Mirabella, M. Sinibaldi e Corrado Augias. Non meno rilevante in questa veste è la lettura scenica dell’atto unico del  più grande scrittore e drammaturgo polacco S. Mrozek presso l’Istituto Polacco di Cultura nel novembre 2008  in presenza dell’autore. Insegnante di recitazione e consulente al movimento scenico ha inoltre curato le coreografie dello Spot Pubblicitario  TIM 2008. Ultimamente collabora stabilmente alla regia degli spettacoli di teatro-canzone del poeta  cantautore Alessandro Rossi. 

  PROSSIMI EVENTI "Prospettive dall'Oriente"
 3° e Ultimo Appuntamento: Il Romanticismo e l'effimero, uno scrittore giapponese in viaggio nell'Europa di fine OttocentoL'influenza del Romanticismo nella letteratura giapponese moderna.In questo terzo incontro verrà presentato il libro Il Romanticismo e l'effimero, la trilogia tedesca, la ballerina, il messaggero, ricordi di vite effimere di Mori Ogai  (a cura di Matilde Mastrangelo, Go Book, Merate, 2008).  Interviene lla prof.ssa Matilde Mastrangelo, docente di "Lingua e Letteratura Giapponesedella" presso la Facoltà di "Studi Orientali" della “Sapienza” Università di Roma.Presenta la prof.ssa Maria Teresa Orsi, prof. Ordinario di “Lingua e Letteratura Giapponese” e titolare della cattedra di “Letteratura Giapponese”  presso la Facoltà di “Studi Orientali” della “Sapienza” Università di Roma Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 18.30 presso VersOriente, Vicolo Cellini 17 Roma Ingresso libero *** ultimi 2 posti per partecipare Sabato 30 maggio ore 11.30 all'ultima visita guidata organizzata da VersOriente con la storica dell'arte giapponese Ariananna Di Pietro presso la mostra HiroshigePRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL: 066893506 

 VersOrientewww.versoriente.netvicolo Cellini 17 (00186) Roma This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it infocall: 06.68.93.506(lun 15,30/20,00 - mart./ven. 10,00 -20,00 - sab 10,00/13,00)  
 

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